mercoledì 31 ottobre 2007

Tremate Tremate!!!


No oggi il femminismo sessantottino non c'entra ma le streghe sì! Buon Halloween a tutti, in questo giorno in cui il mondo reale e spirituale si assottigliano fino ad incontrarsi...un pensiero speciale lo riservo a chi ha attraversato quella soglia nel corso degli anni lasciando una parte di se' in me.


Una buona Calenda a tutte, che una brezza leggera vi accarezzi vicino ad un falò acceso in riva al mare, ballando a piedi nudi sulla sabbia.


Dolcetto o scherzetto? Questo anno non ci sarò ad aprire ai bambini del condominio che verranno a suonare alla porta, me ne starò in montagna immersa nel verde riscaldata da un camino acceso cantando e ballando in compagnia, quest'anno lo scherzetto ce l'avranno loro quando non troveranno nessuno in casa... ih ih ih

Cattiva??? No, scherzi a parte mi piace l'atmosfera che c'è ad Halloween che per molti è solo una festa commerciale come d'altronde lo è il Natale o la Pasqua, però a prescindere dalle considerazioni che di distorsione sociale consumistica si possono fare mi piace la complicità che si crea e l'interazione che gli esseri umani sono invogliati a fare: gli adulti con i bambini, le maschere da preparare, accompagnarli a bussare alle porte del condominio; è anche un'occasione in più per stare con i propri figli e dedicarvici e per non parlare del pensiero degli anziani nel sapere che in serata dei bambini suoneranno alle loro porte per avere dei dolcetti...la premura nel comprarli e in abbondanza, fosse mai che qualche bambino rimanga senza, la gioia di poter incontrare qualcuno e soprattutto dei bimbi...insomma questa festa ha qualcosa di magico ;)
Buon Shamain...

lunedì 29 ottobre 2007

In orbita...

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Ieri sera è stata proprio una bella serata, iniziata con la Strabanda, eclettica banda appunto, che ha aperto l'iniziativa con entusiasmo trasmettendo allegria e buon umore come solo le bande sanno fare...

la serata è poi proseguita con la musica "onorica" dei Beta Elements che hanno riscosso una pertecipazione evidente da parte del pubblico,

c'è poi stato l'intervento di Moni Ovadia seppur via contributo audio-video e così si sono esibiti tutti gli artisti mano a mano; io sono tornata per la performance di Nicola Alesini, raffinatissimo saxofonista che ha lasciato ipnotizzati tutti i presenti.


E poi siamo arrivati a parlare del caso Ilaria Alpi, che tra gli argomenti era quello che mi stava più a cuore, così dopo l'introduzione sulla vita quotidiana di Ilaria che ci è stata recitata da Lisa Lelli, il Senatore Bulgarelli ci ha testimoniato del suo travagliato contributo alla Commissione, l'unica, sull'inchiesta per la morte di Ilaria e del suo operatore di telecamera Milan Hrovatin conclusasi con ben tre relazioni, quella ufficiale che ha secretato molti dei documenti raccolti durante il lavoro d'inchiesta agli stessi membri della commissione e che in più occasioni ha cercato di screditare il lavoro del giornalismo d'inchiesta, e altre due relazioni di minoranza dei membri in disaccordo con il resto della commissione che di fatto non ha portato alcun elemento di novità nella ricerca della morte di queste due persone che forse si erano avvicinate troppo ai loschi affari di eminenti potenze e ai quali quindi non è riconosciuto il diritto, nè tanto meno ai loro familiari, di venire degnamente sepolti nel rispetto di una verità seppur scomoda per molti, e con loro tante altre morti, almeno 2 collegabili con quello che la stessa Ilaria aveva scoperto in Somalia, il traffico di armi e scorie.




Un paese, il nostro, che si rivela drammaticamente omertoso sin dai vertici, quindi ma abbiamo la speranza con cui ci ha lasciato il Senatore nel suo intervento è cioè quella di una nuova, maggiormente attenta, commissione sul delitto di Ilaria che forse per febbraio verrà aperta, speriamo con intenti assai diversi.


* by Ninakha

venerdì 26 ottobre 2007

Al dettaglio

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Una lunga no-stop, dalle 18 all’1 di notte, per dire no alla censura; per proclamare il diritto alla verità. L’appuntamento – ideato e curato da Michele Metta quale naturale prosecuzione degli intenti del suo sito islainfinita.altervista.org – è per domenica 28 ottobre, presso il Classico Village, storico locale di roma, nel cuore della capitale.

Mescolandosi a tanta ottima musica, verranno narrate storie importanti, censurate o distorte perché scomode per i poteri forti: Andrea Rivera, premio gaber per un teatro che esprime la nostra coscienza civile più irriverente, e proprio per questo più alta, parlerà delle morti bianche, un dramma che purtroppo trasforma quello che è un diritto - il lavoro - in tragedia;

Ulderico Pesce, autore di opere di denuncia che cercano non solo di descrivere le cose che non vanno, ma anche di cambiarle, sfociando in importanti petizioni che è possibile sottoscrivere visitando il suo sito, www.uldericopesce.com, ci informerà sui depositi altamente nocivi di scorie nucleari presenti qui in italia, da nord a sud;

Lisa Lelli, attrice e autrice eccellente, di grande impegno e coraggio, affiancherà il Senatore Mauro Bulgarelli, firmatario di una fondamentale relazione di minoranza sull'argomento, nel documentare cosa c'è veramente dietro l'esecuzione di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, trucidati in Somalia;

Carlo Lucarelli, affermato scrittore e giornalista d'inchiesta di pazienza, scrupolo ed efficacia certosini, ci illuminerà sugli ultimi sviluppi riguardanti la scomparsa di Pier Paolo Pasolini, un intellettuale che ha lasciato un vuoto senza pari nella cultura del nostro paese;

Simonetta Crisci, avvocato sempre in prima linea nella difesa dei più deboli, ci chiarirà quanto successo tra Genova e Bolzaneto in quel G8 del 2001 in cui un ragazzo di neanche 20 anni, di nome Carlo Giuliani, è stato ucciso;

Elisa Alessandro, distintasi come interprete d'eccezione di un teatro solidamente valido e controccorrente, di denuncia, con il quale ha calcato le tavole dei palchi di tutta la penisola, ci dirà di un altro 11 settembre, quello del golpe in cile, padre crudelissimo di una repressione fascista che sfocerà in migliaia di uccisioni e torture, che saranno altresì narrate da un testimone diretto, Julian Ayress;

L’attore Salvatore Li Causi, protagonista di un teatro d’autore che va da David Mamet ad Harold Pinter, introdurrà la giornalista e scrittrice Anaïs Ginori, autrice di un volume nel quale, con partecipe passione, narra di Aki-ra, ex bambino soldato passato attraverso un difficilissimo cammino di distacco dal dramma che ha annullato la sua infanzia fino a giungere a trasformarsi in sincero paladino della pace;

Moni Ovadia, poliforme fantasista della scena, protagonista di un teatro di rara seduttività ed emozione, ed intellettuale impegnato in prima persona nel dialogo e nella ricerca della comprensione tra i popoli, lancerà una personale, penetrante riflessione sui meccanismi della censura.

A loro si alterneranno Evelina Meghnagi, cantante e attrice di teatro e cinema – Ronconi, De Simone, Scaparro, Bolognini, Michalkof, Lizzani, Cavani – e autentico orgoglio della tradizione musicale ebraica di cui è eccelsa interprete;

Maria Pia De Vito, protagonista di meravigliose tournée internazionali, ed esempio immensamente gradevole di arte al femminile, la cui voce permette di accedere ai più ricchi e preziosi contenuti dell’anima;

Il talentuoso Ivan Segreto, raffinatissimo jazzista e cantautore al cui recente album hanno preso parte anche Franco Battiato, Paolo Fresu e Giovanni Sollima;

Andrea Alberti, presenza gradita e costante delle più prestigiose rassegne jazz italiane e internazionali, vero funambolo del pianoforte dai cui tasti trae sonora poesia;

Filippo Gatti, già leader di una band miracolo come gli elettrojoyce, ed ora protagonista di una consolidata carriera solistica di album imperdibili la cui musica, prima che con le orecchie, dialoga con il tuo cuore;

Roberto Ciotti, ovverosia il blues fatto dita che inondano una chitarra a divenire energia, sinuosità e ritmo come rare volte è dato udire, considerato tra i migliori strumentisti al mondo, con una carriera di oltre trent'anni che lo ha visto, tra le altre cose, aprire anche i concerti di Bob Marley e realizzare colonne sonore per il premio oscar Gabriele Salvatores;

Nicola Alesini, visionarietà e suggestione su spartito, un sassofonista e compositore che ha collaborato con David Sylvian e i Radiodervish, e che ha creato importanti musiche di scena per autori come Maurizio Donadoni, e che sarà accompagnato dalla maestria del batterista Fabrizio Cicero;

i Laudanova, prezioso ensemble il cui suono è un distillato, rarefatto e intenso al contempo, di archi, pianoforte, fiati e strumenti antichi che non ha mancato d'incantare già il pubblico di Parigi, New York, Strasburgo e Nizza;

Matteo D’Incà, collaboratore di Lisa Lelli e Andrea Rivera, di formazione artistica e umana originalissima – prima di tornare in Italia, ha vissuto a lungo in Iran; è laureato in lettere orientali – e la cui musica è una sorta di congegno a sorpresa che s'apre a regalarti nuovi lati del mondo;

I Beta Elements, compositori di brani di onirica fattura sempre ispirati a capolavori della letteratura mondiale e accompagnati dalle particolarissime tessiture vocali della cantante, Giulia Tripoti;

la Stradabanda, variopinta orchestra che vanta nel proprio percorso anche un concerto al Teatro Romano di Ostia Antica con Vinicio Capossela;

Enrico Capuano, nel cui album Tammuriatarock compaiono importanti collaborazioni, come quella di Eugenio Bennato con cui Capuano ha diviso il palco durante un concerto del 1° maggio; gli Ardecore, premio Tenco per aver saputo creare una singolare prospettiva di approccio e rielaborazione della tradizione musicale laziale, fondendola con contributi che spaziano dalla contemporanea alla minimale, dal jazz al blues.

Completano il cast le sorelle Karen e Ketty di Porto, bravissime attrici ed autrici, alle quali è stato riconosciuto l’ambito premio Medusa per il migliore soggetto di commedia italiana;

Michael Schermi, valido interprete cinematografico e teatrale visto anche nel cast del fortunato Notte prima degli esami, un film attorno al quale s’è sviluppato un vero e proprio culto;

Giorgio Caputo, versatile e capace attore d’espressività intensa e totale, il quale è stato diretto da registi di punta – a teatro da Patroni Griffi ed al cinema da Giuseppe Bertolucci ;

Martina Spalova, interprete slovacca impegnata con grinta a narrare le memorie e i risvolti, sia storici che quotidiani, dell’est europeo.

Il tutto affidato alla verve ed energia di un conduttore come Fabio Morici, sfaccettato artista che si è addirittura meritato l’ambitissimo premio Garcia Lorca quale scrittore di un romanzo di fattura incredibile e bellissima intitolato "Appena il tempo di andar via".


*copyright by Beta Elements

Una domenica con le ali...

Questa domenica 28 ottobre dalle ore 18 e fino a notte fonda per chi vorrà al "Classico Village"(Via Libetta, 3), c'è una bella iniziativa che prende spunto dalla volontà di non scordare e di mantenere viva l'attenzione ma anche il ricordo di chi ha speso la sua vita per un ideale, e contro l'informazione manovrata, un appuntamento di contro-informazione, come dice la programmazione di "DONAMI LE ALI":

"Fatti censurati, distorti o dimenticati raccontati da:

ANDREA RIVERA: Le morti bianche

CARLO LUCARELLI: Il caso Pasolini

SIMONETTA CRISCI: Il G8 di Genova

LISA LELLI E MAURO BULGARELLI: Ilaria Alpi e Miran Hrovatin

ULDERICO PESCE: Storie di scorie

ELISA ALESSANDRO e JULIAN AYRESS: Il golpe in Cile

SALVATORE LI CAUSI e ANAIS GINORI: Bimbi soldato

con l'aiuto delle note di
Andrea Alberti, Nicola Alesini Duo, Ardecore, Beta Elements, Enrico Capuano, Roberto Ciotti, Maria Pia De Vito, Matteo, D'Incà, Filippo Gatti, Laudanova, Evelina Meghnagi, Ivan Segreto, Stradabanda

delle interpretazioni di Giorgio Caputo, Karen Di Porto, Ketty Di Porto, Michael Schermi, Martina Spalova

condotto da Fabio Morici

Introduce MONI OVADIA"


Una bella occasione per riflettere e allo stesso tempo ascoltare della musica di qualità ad Ingresso libero!.

giovedì 25 ottobre 2007

un saluto speciale...


Oggi è mancata una delle mie lumachine da compagnia, Pina, così l'avevo chiamata, l'avevo trovata nella primavera passata dentro l'insalata fresca comprata al mercato. Lei era arrivata proprio quando avevo pensato che la mia prima lumachina "Camilla" (foto in basso)ormai non c'era più già da un pò, perciò non ho perso tempo ad sisitemarle un recipiente tutto vegetale solo per lei, dopo qualche giorno per prenderle un pò di insalata ho aperto il frigorifero ed ecco che in un altro cesto di verdura ho trovato la sua compagna di viaggio, che ora è rimasta orfana, Lina piccola piccola di una specie lievemente differente da Pina.

Con l'arrivo del caldo estivo sono stata premurosa nel cambiare loro tutti i giorni l'insalata e a refrigerarle con un pò di acqua e l'ho portate poi via con me in vacanza all'aria aperta. Pina quando cambiavo l'insalata a volte era restia ad uscire dal guscio e allora la esortavo con un delicato richiamo sul guscio e allora lei usciva si gonfiava tutta e si lasciava ricadere all'ingiù producendo un suono simile ad uno sbuffo!!! E' inutile dire che la cosa faceva sorridere me e tutti quelli che all'occorrenza si trovavano ad assistere alla scena.


Ora la mia Pina(nella foto al centro la più grande) non c'è più, forse ha vissuto anche troppo per essere una lumachina in cattività, non lo so o forse questi giorni l'ho trascurata un pò o semplicemente era arrivato il suo momento...so che può sembrare esagerato ma seppellirò il suo guscio in un vaso mi sembra l'ultimo gesto carino che posso riservarle.