martedì 29 aprile 2008

E va bene...

Ok visto che queste catene comunque servono a focalizzarsi su se stessi (e a volte è utile) mi piace proseguire la catena anche se dovrò infrangere una delle regole (e senno non sarei io!) visto che non ho altre 6 persone da indicare, però comunque inizio intanto a dire quali sono queste regole:
Chi viene nominato deve:

- indicare il link del blog di chi ci ha coinvolti;
- inserire il regolamento del gioco sul blog;
- citare sei cose che ci piace fare;
- coinvolgere altre sei persone;
- comunicare l’invito sul loro blog.

ed ecco le sei cose:


Danza:
Ho iniziato a tre anni con la ginnastica artistica e praticamente non ho più smesso tranne per periodi in cui ho fatto pallavolo ma per un motivo o per un altro sono sempre approdata/ritornata alla danza da quella jazz a quella afro(per pochi mesi) per poi passare dopo tanto tempo di inattività a quella orientale. E' una costante della mia vita che insieme alla musica mi accompagna da sempre ed è importante anche se ci sono stati momenti in cui era difficile poter continuare e sarebbe stato più facile mollare ma come tutte le belle cose me la sono a volte conquistata con i sacrifici economici e non.

Starmene al calduccio sotto le coperte: soprattutto d'inverno ovviamente e magari pure quando fuori piove e tu beata e placida nel tuo lettino sotto le coperte ti ritempri dalle fatiche che il mondo a volte ti dedica.

Questione Femminile: è entrata in sordina nella mai vita, ebbene sì lo confesso in realtà ho scelto questa materia perchè tra quelle del biennio di specializzazione era una con il programma più corto ma poi come vuole la legge del contrappasso queste tematiche si sono vendicate diventando endemiche nella mia mente; anche se non fanno più parte del mio lavoro, almeno per ora, continuo ad occuparmene per quello che posso anche qui ritagliando a forza uno spazio per loro.

Arredare casa: nel senso che mi piace arredare e come dice il mio ragazzo "customizzare" la mia casa e ancora prima la mia camera; ogni tanto (spesso veramente) cambio la disposizione dei mobili cercando nuove alchimie e ora che sto "vestendo" la mia casa fuori Roma ho il doppio gusto di andare a fare acquisti per poi trovare loro la giusta collocazione almeno fino a quando non penserò di averne trovata un'altra ;)

La natura: nel senso più ampio del termine dalle passeggiate immersa nei paesaggi, nel verde, alle fatiche del giardino che però poi ti ricambiano con le meraviglie dei germogli e delle piccole gemme ma anche intesa come i piccoli abitanti che pullulano al suo interno, dai più piccoli come le formichine a quelli più grandi come gli uccelli che ti vengono a beccare i frutti appena maturi sugli alberi, a quelli più domestici come i gattini di passaggio o ai cani da appartamento: come Susy la mia prima cagnolina con cui ho condiviso la mia infanzia e tutta la mia adolescenza e la attuale Lilly.

Arte: e nella fattispecie la pittura che amo molto soprattutto quella del periodo storico che più mi interessa come il '400/'500 fino al '800; a Roma in questo periodo ci sono tre mostre che ho in programma di andare a vedere: Sebastiano del Piombo, L'Ottocento e l'ultima al più recente Il Quattrocento, insomma una programmazione fatta a posta per me, speriamo di trovare il tempo!.

lunedì 28 aprile 2008

Attimi di perfezione

Qualcuno anche a lavoro (invidia?) mi ha fatto notare che ho appena iniziato a lavorare e già ho goduto di un ponte e ora ne farò un altro per il 1 maggio (anche se il 2 lavoro quindi che c'è da dire?) ma alla faccia di queste persone (che non vedo cosa abbiamo da dire visto che non tolgo nulla a loro) lo scorso maxi ponte l'ho trascorso alla casetta che piano piano e un po' a rallentatore stiamo mettendo su con il mio ragazzo; venerdì dopo una coda di un ora per arrivare solo sulla Pontina ( in condizioni normali ci vorrebbero 10 minuti!) siamo riusciti ad arrivare a casa fuori, poco prima dell'ora di pranzo e mentre mettevo in ordine le cose che piano piano porto in casa (libri di cucina, mensole, trousse di scorta indispensabile da lasciare in bagno,...) il mio compagno si è messo a ripassare la sua musica, nel pomeriggio mi sono dedicata al giardino in preda all'entusiasmo dei nuovi faretti illumina sentiero ad energia solare! E ho aspettato la sera con trepidazione per vedere l'effetto illuminazione di cui sono stata molto contenta, la luce azzurra era fioca ma faceva il suo lavoro nel buio pesto della sera; il secondo giorno ho invitato a pranzo mio fratello e famiglia con la mia adorata nipotina che ha pensato bene di ritirare fuori tutti i suoi secchielli e palette possibili, con le ciambelle e piscinette gonfiabili così tanto da tenere in casa sott'occhio e far finta di giocarci ad andare al mare vero ( a pochi passi ma la stagione non consente nonostante la temperatura), ho unito i tavoli fuori in veranda e abbiamo mangiato all'aperto con piacere anche se ci siamo dovuti arrangiare (sì è vero li avevo invitati io ma non avevo avuto tempo di fare la spesa e così il pranzo in famiglia è stato un po' alla "tra noi va bene così"); il mio compagno poi ha trascorso il pomeriggio a tagliare l'erba mentre io ero indaffarata a giocare alla spiaggia :) ma il giorno dopo per la legge del contrappasso ho dovuto io cementarmi con il decespugliatore fino a che non è arrivata l'ora di ripartire per Roma subito dopo aver pranzato per non trovare troppa fila (ed effettivamente la strada era appena scorrevole!) non senza prima aver messo le bricioline di pane avanzate sul prato per gli uccellini che hanno subito gradito buttandosi in volo, soprattutto il merlo che alla mai vista non si è affatto scomposto. La colazione poi è stata allietata da una visione di un uccello strano...abbastanza grande, più o meno come un pappagallo, con piumaggio chiaro ma becco lungo e testa rossa, ancora presa dal sonno ho chiesto al mio compagno: "Ma sto ancora dormendo ho quello era un picchio?"...e così allietata da questo ulteriore inquilino del giardino me ne sono andata versando, per i micetti di passaggio, il latte avanzato; e oggi, non ci crederete ma il ritorno in ufficio non mi è sembrato così buio forse perché nel fine settimana scorso ho assaporato una nuova luce; quella delle cose semplici.

lunedì 21 aprile 2008

Di tutto un pò


Eccomi finalmente...allora iniziamo in ordine cronologico: lo stage di danza con la spada...

bé che dire ho iniziato a fare danza del ventre sperando un giorno di arrivare a poter fare questo stile e così domenica un piccolo sogno si è realizzato anche se naturalmente la strada è ancora lunga; l'emozione di tenere sulla testa, ma anche sul fianco, sulla spalla, la spada c'è stata tutta e l'esperienza è ancora viva perché l'impegno ce l'ho messo veramente tutto e i dolori muscolari anche visto che me li sono tenuta per 4-5 giorni! Per non parlare del cerchio alla testa postumo e la fossetta sul cranio che però ora è scomparsa :).

Lunedì invece ho iniziato finalmente un nuovo lavoro, l'ambiente per ora è amicale e le colleghe disponibili chi più e chi meno e chi perché glielo obbliga il capo ufficio! :) le cose da sapere sono molte anche se poi il lavoro effettivo è di inserimento dati che però devi sapere quali sono e dove andarteli a prendere o ricavare senza sbagliare perché le regole sono basate sulle leggi che prontamente ci hanno dato fino dai primi giorni ma ora sto diventando operativa già dagli ultimi giorni della prima settimana anche se in realtà le cose da sapere sono ancora di più ma per ora hanno iniziato con le cose più semplici (anche se il mio cervello è già sufficientemente confuso così) ma non vi preoccupate le vostre pensioni sono comunque in buone mani con me! :)

Per ora mi cibo di tramezzini del bar interno che però non è provvisto di mensa o tavola calda né di brioches alla mattina ma ha tutti prodotti confezionati anche i cornetti o le ciambelline, tutto industrializzato, e nessun occhio di riguardo per chi non mangia la carne!Ma dal mese prossimo avrò i buoni pasto e così finalmente avrò una buona scusa per uscire a pranzo anche se in venti minuti dovrò ingurgitare cibo e rimettermi alla scrivania...ah! che tra l'altro ancora non ho ma per ora la divido con una collega alle prime armi come me così intanto che lavoriamo e ci confrontiamo a volte facendo anche cavolate, ci passa la giornata e senza neanche accorgercene è già volata una settimana e un'altra è appena cominciata! Ne approfitto per augurare un buon inizio settimana anche a tutte voi!

E scusate il ritardo ma la mattina devo alzarmi moolto presto e questo per me è stato un trauma visto che io ho assolutamente bisogno delle mie ore di sonno, ma ora sto prendendo il ritmo e oggi infatti sono riuscita ad aggiornarvi un pochino ;). Baci

giovedì 17 aprile 2008

Un saluto frettoloso a tutte/i!!!


Ciao a tutte/i, come avete notato da qualche giorno, quasi una settimana per la verità, non ci sono novità (apparenti) sul blog...ma in realtà sono successe molte cose anche da dover rendicontare...e lo farò appena avrò un pò di tempo promesso...non mi sono dimenticata di voi ma il lavoro mi sta portando via molto tempo ma non mi scordo quello che voglio raccontarvi e condividere con voi: il lavoro nuovo, lo stage di spada soprattutto !!!! E' una promessa... nel frattempo vi mando un bacio e un saluto!

mercoledì 9 aprile 2008

And Finally...


Danzatrice di danza del ventre con spada


Sì, finalmente domenica farò Spada!!! Per ora affitterò questo strumento per l'occasione ma poi provvederò a comprarne una, ma con tutta calma. Quando ho iniziato danza del ventre uno dei miei punti fermi era quello di poter arrivare a studiare Spada, un aspetto della danza che mi ha sempre affascinato anche per la sua storia: "Anticamente le donne venivano comprate o rapite come bottino di guerra e portate dentro i Palazzi dei “Ricchi Signori”. Non tutte si adattavano alla situazione di schiave (alcune facevano lavori domestici, altre si esibivano con danze e canti) e lo dimostravano in un modo molto singolare. Durante l’esibizione afferravano le spade dei guardiani presenti e le sistemavano in equilibrio sopra la testa. Continuavano a ballare impavide, con movimenti delicati e sinuosi, esprimendo il concetto: «tu, che controlli la mia vita, tenendo la spada sulla mia testa, non potrai mai possedere la mia anima!»*, Capite che per una femminista come me è stato un richiamo epidermico ulteriore!.









Danzatrice tribale con scimitarra
In arabo Raks al sayf , questa danza può essere ballata con una spada o una scimitarra, le cui caratteristiche devono essere una pesantezza intorno agli 800 gr, una lama, una calibratura uniforme e possibilmente un'impugnatura aperta che rende gestire la spada più facile, anche se è una danza difficile perché ci vuole una postura perfetta altrimenti...cade e sono dolori nel vero senso della parola! Con la spada in testa o sul fianco che sia, bisogna continuare a fare movimenti sinuosi...insomma a danzare! Spesso questo stile viene più usato dalla Tribal ma è un'appropriazione recente visto che questo ultimo stile è più recente e quindi questo prop (strumento) nasce affiancato alla danza del ventre prima ancora che al tribale al quale comunque si addice molto.
Questa domenica ad ogni modo proverò finalmente l'emozione tanto attesa! Grazie a Salua la mia insegnante che quest'anno ha esaudito ogni mio interesse!
*Citazione tratta dal sito di Salua.