Visualizzazione post con etichetta Belly dance e dintorni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Belly dance e dintorni. Mostra tutti i post

lunedì 25 maggio 2009

A. A. A. Avviso a tutti...

Eccoci arrivati a fine anno accademico danzereccio e così per tutti voi, per tutti quelli che ma quando balli?, ma dove posso venirti a vedere?, ma quando posso vedere Salua ballare? :)...
Detto, fatto:
Vi aspetto numerosi, gossi premi e cotillion...scherzo ma uno spettacolo meraviglioso e magico vi attende, buona emozione! 

biglietto: 10,00€
info@salua.it
cell. 3383421276


mercoledì 29 aprile 2009

Giornata Mondiale della Danza

Tutto il nostro meraviglioso gruppo di danza di San Pietro con al capo  la nostra insegnate Salua!

Oggi, è la giornata mondiale della Danza!!! E' stata istituita dall'UNESCO nel 1983 per ricordare il giorno della nascita del coreografo più famoso del XIX secolo, fautore del balletto moderno: Jean-Georges Noverre (1727-1810).

Tantissime le iniziative nel mondo, spontanee o organizzate dalle scuole di danza tra spettacoli, mostre, lezioni gratuite, l'unico rammarico è che anche per questo anno non sono riuscita a organizzare qualcosa ad hoc, come può spesso succedere si va sempre di corsa e alla fine ti ritrovi che la data è vicina e tu non sei riuscita ad organizzarti, un pò come per il Natale e i regali all'ultimo momento.

Comunque c'è da dire che fortunatamente in questo periodo la danza sta riscuotendo un forte interesse, è di pochi giorni fa l'avvio su Rai Due di un nuovo programma tutto incentrato sulla Danza, "Academy" con insegnanti del calibro di Raffaele Paganini; si è sempre relativamente da poco concluso anche un altro reality come Amici i cui provini sono già in atto e dove questo anno si è riconosciuto l'Hip-pop come materia a se' come dire un rango di stile di danza vero e proprio ( era ora, ogni stile ha la sua dignità, richiede studio e tecnica non solo la danza classica).
Insomma fa piacere sentire nell'aria che l'amore per la danza è sempre vivo e forse lo è sempre stato bastava darle un pò di spazio per far si che anche noi stessi ce ne accorgessimo: danzare è una necessità dell'anima!.

Buona danza a tutte e a tutti...



martedì 10 marzo 2009

Chi nasce cerchio non può morire quadrato(ovvero sabato sera)


Ebbene finalmente sabato 07/03/2009, c'è stato il matrimonio tanto atteso nel quale mi sono esibita.
Il posto era bello come tutti i posti un po' isolati e come tale anche difficle da raggiungere, c'è chi con tanto di navigatore Tom Tom si è perso, per fortuna la vecchia e buona prassi del" tira giù il finestrino che chiedo" ha funzionato meglio, così sono arrivata puntuale alle 22.00.
Ho iniziato una mezz'oretta dopo e per i primi tre pezzi non ci ho capito, si può dire nulla, 
visto che la musica non si sentiva ma non mi sono fatta prendere dal panico e nonostante avessi preparato delle coreografie, senza più punti di riferimento, ho improvvisato.
Il pezzo delle percussioni è stato quello più difficile oltre che per la musica, tremenda ma bellissima :) , anche perché ho dovuto, per volontà della sposa, infiltrarmi tra gli ospiti e oops ad un certo punto ho sentito le gambe di legno sullo shimmy e lì sì mi è preso un po' il panico, memore però dei consigli altrui ho mascherato con un sorriso a 48 denti anche se forse dato l'occasione era un po' troppo tirato ma tanto per fortuna il brano era breve.
Con mia grande sorpresa, perché è stato il brano che non avevo coreografato, ho dato il mio meglio nel baladi, nel quale piano piano ho preso coraggio e mi sono incamminata verso il tavolo della famiglia marocchina che mi ha accolto all'inizio del brano sull'accento pronunciato col bacino con il loro tipico urlo e alla fine del pezzo il papà della sposa mi ha guardato quasi con commozione salvo poi nel camerino, raggiungermi il testimone dello sposo per dirmi che erano in visibilio e si erano messi a cantare e ballare, avevo scatenato il selvaggio che era in loro.
Gli ultimi due pezzi invece sono stati pop egiziani per invitare gli ospiti a ballare e così è stato almeno per quelli marocchini, gli italiani mi guardavano invece come degli scolaretti che abbassano lo sguardo quando al maestra vuole interrogare...e così la serata è volata e senza accorgermene ho finito all'1 ! stanca ma felice nonostante tutto per l'impegno messoci, per lo sforzo oltre le condizioni di salute, per la serietà che ci ho messo nel rispettare gli impegni presi a dispetto invece dei soliti furbetti, come si dice: "Ogni mondo è paese".

venerdì 27 febbraio 2009

L'Iran e le sue danze...



Appena tornata dall'esibizione delle allieve di Maria Luisa Sales, ancora completamente rapita dalle coreografie secolari riproposteci nella loro raffinatezza.
Ci sarebbe molto da dire ma temo di non avere abbastanza conoscenze per commentare perciò se dico cose scontate o magari inesatte, abbiate la compiacenza di sapere che su questo tipo di danze non ho molti elementi, mio malgrado, culturali, quindi posso dire solo in base a quello che conosco di più come al danza egiziana e alle mie emozioni e a cosa mi è arrivato. 
Le danze dell'Iran sono molto diverse 
dallo stile della danza del ventre, egiziana per antonomasia, hanno un fascino però tutto loro 
ugualmente, le braccia sono molto morbide, quasi sullo stile indiano, più che orientale nel 
senso appunto di arabo, si avvicinano molto infatti alla tribal, così come la mimica facciale 
che ricorda le danze classiche indiane e che spesso sono fatte in gruppo, soprattutto quelle dell'Azerbaijanm e le musiche poi ti trasportano in pieno lì dove si svolge la scena, con musicisti virtuosi che ti catturano, ti coinvolgono... da una mille e una notte...



mercoledì 11 febbraio 2009

Donne e danza


eccomi come al solito a morsi e bocconi ma eccomi!.
sono due fine settimana che passo all'insegna della danza e questo mi rende particolarmente felice anche se mi piacerebbe condividerli con il mio Angelo anche se tutto sommato nel primo caso ci siamo visti subito dopo e forse lo spettacolo per lui sarebbe stato troppo "gravoso" e nel secondo caso esserci andata con Fra e Vale trovandoci poi con tutta una serie di altre ragazze, compagne di corso, amiche di forum, ... casualmente o meno ha creato un bell'ambiente che magari poi quando uno va invece accoppiato bene o male non si crea perchè si tende a chiudersi un pò nella coppia invece in questa situazione non essendoci coppie siamo state più tra noi, commentando scherzando e ammazzando il tempo aspettando che il teatro aprisse :).

Il primo spettacolo che ho visto nel fine settimana scorso (due settimane fa)  trattava di danza indiana, nello specifico la danza Bharata Natyam:  "MATER MATUTA -DEE E DONNE DALLE DANZE DELL'INDIA DEL SUD":
"La danza classica indiana Bharata Natyam deriva sia dagli antichi rituali del tempio che dalle danze di corte. É uno stile estremamente complesso e che realizza al meglio l’equilibrio tra la Grazia (laasya) e il Vigore (tandava).
Nello spettacolo viene posta particolare enfasi sul rapporto tra il Femminile e il divino, così come viene interpretato in vari generi compositivi. Protagoniste sono sempre le donne, donne innamorate, donne che si rapportano al loro amato o alla divinità, in una progressione di stati ove l’Amore umano si trasforma nell’Amore Divino.
La descrizione dei brani viene intercalata ad estratti del testo La Danza di Luciano di Samosata: lungi dall’essere un linguaggio meramente esotico, la danza classica indiana ci riporta agli albori del linguaggio coreutico mediterraneo, ove il pantomimo, “sapiente delle mani”, avrebbe fatto uscire lo spettatore da Teatro migliore di quando vi era entrato."



Insomma la danza indiana classica per eccellenza, interpretata da Maria Luisa Sales, una garanzia. Per fortuna l'esibizione era intervallata dalla traduzione dei brani che la danzatrice poi andava ad interpretare così è stato indubbiamente più facile seguire. Avevo già letto testi antropologici su questa danza e mi è piaciuto ritrovare elementi tipici della visione della civiltà indiana in questa esibizione, al di là degli elementi coreografici in se', infatti la danza in India è un qualcosa di sacro (ancora oggi la danzatrice ha qualcosa di divino, è un tramite tra il terreno e il supremo) e come tale è piena di simbolismo sia nella presenza che nell'assenza.
L'unico neo forse la lunghezza un'ora è stata forse troppo ma è altrettanto vero che non ho fatto neanche in tempo a pensare chissà quando finirà che è terminata
Per darvi comunque un'idea linko un video da youtube, di un solo minuto :), dove ho ritrovato mimiche simile d'altronde la danzatrice è un vero e proprio mimo del testo cantato.


Il secondo spettacolo invece ha trattato di danza orientale e flamenco per il resoconto vi rimando al post di Francesca che ha già colto ogni aspetto nel bene e nel male e dove potete trovare anche il mio commento, oltre che bellissime foto.

Insomma sono due fine settimana all'insegna della mia amata danza che mi riempiono di emozione ma poi il contro altare è che l'inizio di settimana è più duro come se mi fossi lasciata alle spalle, qualcosa di magico che forse mi appartiene di più che non stare dietro/su una scrivania davanti a un Pc con mille scartoffie, e dove probabilmente vorrei tornare.

martedì 20 gennaio 2009

Felici fatiche


Il tempo è prezioso, chi ha tempo non aspetti tempo...insomma da un pò di tempo appunto, a questa parte io di tempo ne ho sempre meno o meglio lo sfrutto e lo spremo fino al limite, il mio.
Tutta presa a preparare le coreografie per il matrimonio uso ogni minuto a disposizione anche quelli mentre vado in ufficio seduta sui mezzi per un ripasso mentale; tornata a casa tuta e via, prova delle coreografie e delle musiche e poi magari un boccone per cena e a ninna in attesa che il giorno dopo la sveglia torni a suonare alle 06.00 e come ogni mattina, "ancora 5 minuti", e svegliarmi che sono già quasi in ritardo...si ricomincia la corsa dei mezzi, del lavoro, degli impegni ma con in testa un jukebox musicale che non ti lascia mai, credo che quando avrò finito di preparare questo mini-spettacolo paradossalmente avrò nostalgia di qualcosa che sì mi condiziona ma allo stesso tempo mi accompagna e mi piace, si potrà anche solo questa chiamare soddisfazione?.

mercoledì 7 gennaio 2009

Un Capodanno straordinariamente normale

Eccomi qui dopo la Befana a parlarvi del mio capodanno, passato a lavorare, con l'influenza intestinale e la febbre alta da due giorni, diciamo che le cose non si erano messe per il meglio e la mia amica tachipirina, la prospettiva di una serata a casa in due non mi aiutavano nell'umore e nella speranza che il 2009 potesse essere un anno all'insegna del cambiamento positivo.
Ma ecco che, come si dice, la vita ti sorprende ed è così che all'ultimo ma ultimo ultimo mi sento con Vale e decidiamo di passarlo tutti e quattro al ristornate...arabo e così ripresami nello spirito e nelle speranze ci siamo date appuntamento alle 21.30.
Il locale è di cucina persiana, buonissimo-io già ci ero stata :)-ed è piccolo ma curatissimo ed accogliente e il proprietario passa a parlare ai tavoli e scambiare parole con tutti gli avventori anche i nuovi venuti per accompagnarli nella culinaria persiana ma anche per parlare del più e del meno.

Decisa a ballicchiare ma senza impegno tanto per festeggiare l'ultimo dell'anno, ogni buon proposito si è cancellato quando nel locale ho intravisto uno dei percussionisti arabi più apprezzati di Roma, Ashraf, con cui ho fatto anche stage di percussioni, e quindi ho definitivamente rinunciato ad ogni intento quando ho capito che ad accompagnare la danzatrice ci sarebbe stato lui.
La performance di Mona è stata gradevole e ci ha accompagnato anche oltre la mezzanotte e la sorpresa più gradita è stata Vale che fattasi scappare uno shimmy ha attirato l'attenzione del proprietario del locale e della danzatrice che subito ha preso l'occasione e l'ha portata a ballare con grande soddisfazione di tutto il pubblico presente, grande Vale non hai sfigurato per niente a confronto di una professionista brava, quindi mettiamocela tutta anche per il nuovo anno...che il 2009 abbia un buon ritmo per tutti!!!.

domenica 21 dicembre 2008

Sì lo so che Natale viene prima di Capodanno ma siccome quest'anno è meglio che finisca in fretta, preferisco accorpare tutto insieme e fare gli Auguri una volta per tutto a tutte/i e lo faccio a modo mio, in stile nippo-belly dance...





Siamo international...   :)

lunedì 15 dicembre 2008

...e come si dice: tu chiamale se vuoi emozioni...


Con questo tempo plumbeo, l'ansia che fosse mai che trasborda il Tevere non saprei neanche come tornare a casa dal lavoro, vuoi per celebrare il ritorno del PC a casa, voglio, a modo mio, fare un inno ai colori:

Ieri c'è stato lo stage di spada :) bellissimo, e finalmente con la mia spada!!! Comprata all'ultimo minuto ma con soddisfazione.
Dopo riscaldamento e tecnica abbinata anche a un po' di coreografia, tutta coreografia su una musica bellissima. Sono tornata a casa con i  muscoli già doloranti solo dopo poche ore ma felici così come la mia testolina con il solchetto pronunciato che ora si dovrà riabituare ad un peso diverso dell'attrezzo coreografico ma lo farà ne sono sicura con entusiasmo
 come me.
Colore che abbino a questa tranche della mattinata di ieri: Rosso,
come la forza e la determinazione che ci vuole per ballare con questa arma (inoffensiva) che ha una forte presa emotiva oltre che estetica.

Di emozione in emozione c'è stata poi una sorpresina di Vale che proprio non mi aspettavo...un pensiero di augurio "danzereccio" che personalmente mi ha portato di lì a poche ore veramente fortuna. Colore che dedico è il Bianco 
come il colore del regalo e simbolo da
 sempre di purezza d'animo come Vale mi ha sempre dimostrato di avere fin da quando l'ho conosciuta.

Quindi qui arriva la terza emozione, per la quale non sono riuscita a dormire bene, trovare tra le mail di  amici  una richiesta di esibizione...per un mat
rimonio in cui la sposa è araba e richiede la tua presenza per "sentirsi a casa" nel giorno del suo matrimonio, ed è questa forse l'emozione più grande per me, riuscire a fare un buon lavoro per lei per cui la danza del ventre è una cosa di tutti i giorni, un companatico come un altro...
grande emozione, grande impegno e grande stimolo.
Colore che do è il Verde 
che nel mondo arabo ha sicuramente un grande significato.

E poi ultima emozione un po' veniale ma c'è bisogno anche di quella visto i tempi che corrono: oggi è stato giorno di 13ma e del cesto di Natale!.  Colore che dò a questa emozione...
Oro ;).

martedì 28 ottobre 2008

sprazzi di sereno...

A parte il tempo che ormai si è messo brutto da giorni, e ogni giorno, gli sprazzi di sereno a cui mi riferisco sono per la danza...manco da un mese più o meno a lezione, ora per l'influenza ora per gli straordinari, ora per altri sacrileghi impegni ma due domeniche fa, anche se solo ora trovo il tempo, mi sono riappropriata del mio spazio, della mia "stanza tutta per me" colorata, solare e ritmata...lo stage sui ritmi arabi è stato elettrizzante, vuoi anche perché dopo un mese di fermo anche il suono del citofono mi faceva venire voglia di danzare ma soprattutto per la presenza del percussionista e la spumeggiante verve di Salua, che non ti fa rimpiangere di esserti svegliata la domenica mattina.
E ora è anche ufficiale la mia prenotazione per lo stage di novembre con Zaza Hassan organizzato da Simona Ticciati, che insegna anche ad Ardea, dove guarda un po' ho una casina :), chissà che più in là non ci scappi qualche altro raggio rinfrescante...sì per ora ho solo prenotato ma già degusto il momento per due buoni motivi, come minimo, la preparazione dell'insegnate arabo, il fatto che è la prima volta che studio con un'insegnate "madre" danza (lasciatemi passare questo nuovo sillogismo) e poi perché andrò con la mitica Vale... ancora una volta farò la co-pilota..:).
Insomma vedo già all'orizzonte un grande e colorato arcobaleno che mi attende, per riprendere alla grande già solo per l'attesa...

E' l'attesa che si crea che dà valore a quello che verrà...

martedì 12 agosto 2008

Ologramma Galleria/2

L'assolo iniziale di Francesca: (in aggiornamento)

La coreografia su El Fen di Salua Nanni:


Io (sx), CipoFra'(centro), Barbara(dx)















La performance solista di Gisella:











lunedì 11 agosto 2008

Ologramma Galleria/1















La tensione degli inizi...


Un pò di relax per stemperare la tensione...




da sinistra: Gisella, Nina (io), CipoFra', Francesca, Barbara


L'assolo di Francesca


























La coreografia di El Fen di Salua con da sinistra: me (gonna viola e verde), CipoFra' (al centro), Barbara (a destra)


















L'Assolo velato di Gisella:







Il Saidi delle due Francesche:














I saluti finali sul palco, prima dell'ultima improvvisazione...
Mentre ci incamminavamo per la nostra improvvisata tra il pubblico: Intrattenimento del pubblico da sotto il palco:




Me







E una bella panoramica dove si vedono : le due Francesca e CipoFra in versione saidi con le bambine del pubblico, Gisella e in fondo sulla sinistra anche Vale!!!.





...


THE END Ologramma Galleria/1


Olo gramma e visioni


E rieccomi qui tra visioni e ologrammi anche questo evento è andato ed è andato bene...

la scaletta ha previsto l'apertura di Francesca in assolo Raq Sharki, leggerissima ed elegante, la coreografia di rumba egiziana delle note di El Fen su coreografia di Salua Nanni, la nostra mitica insegnante che ci ha supportato sin dall'inizio, e poi l'assolo di Gisella con velo, e il finale Saidi con Francesca e Francesca (CipoFra') e poi un vero fuori programma con un'improvvisata tra il pubblico che ha coinvolto gli spettatori nelle danze sfrenate del pop egiziano!.

L'emozione era tanta per diversi motivi non ultimo anzi forse il primissimo della lista il fatto di ballare per nome della scuola della mia insegnante praticamente senza fare retorica...un onore.

E poi il debutto su un vero palcosenico, che era tra l'altro enorme, e poi come si dice last but not least ballare con tutte le mie compagne con cui si è creato veramente un bellissimo clima di condivisione, supporto e incitamento e che ringrazio per questa bellissima esperienza.


Come ringrazio tutti coloro che hanno voluto condividere con me (noi) questa esperienze: Angelo, Vale, Marco e Alessandra e Mauro.


Per l'occasione metto tutte ma proprio tutte le foto raccolte dai vari punti di vista e mezzi a disposizione, senza censura mano a mano che li rimedio da amici e conoscenti facendo un blog galleria fotografico dell'evento.

Le vacanze possono attendere ancora qualche giorno per postare il materiale...


lunedì 4 agosto 2008

Visioni...


Ebbene alla fine è andata, sabato scorso ho ballato alla festa, si può dire che è stato il mio debutto, mah! Forse non esagererei comunque ho "rotto il ghiaccio"; alla fine per la fretta ho dimenticato le mie adorate scarpette ma per fortuna ho dovuto ballare sulla terrazza appena rifatta e linda e pinta :).

Dunque arrivata ho deciso di togliermi subito il dente dolente e ho proposto di ballare anche perché erano le 10 e avrei voluto mangiare qualcosina anch'io! Quindi sono andata a cambiarmi ma come vuole la tradizione dei debutti per ogni danzatrice c'è stato l'imprevisto!.
La festeggiata aveva perso il telecomando dello stereo che manualmente non consentiva di mandare avanti o indietro i brani né di selezionarli! Quindi dopo aver fatto provare a tutti gli invitati qualificati: ingegneri, musicisti, fonici..., abbiamo messo rassegnate il cd e gli invitati si sono sentiti tutte le prime tracce mentre io aspettavo in salone e ne approfittavo per riscaldarmi ma ecco che gli ultimi ritardatari hanno posticipato ancora, citofonando all'ultimo minuto...sono quindi scappata nel ripostiglio per non farmi vedere e ho aspettato mentre trepidavo perché sentivo che la canzone appena prima della mia stava finendo e la padrona di casa stava ancora accogliendo le persone sulla porta ma presa dall'ansia di dover poi rimettere il cd daccapo e doverlo far riandare a ruota libera senza la possibilità di poterlo manovrare ho elegantemente sollecitato con un urlo la padrona di casa che a sua volta a sollecitato gli ospiti ad accomodarsi, appena in tempo io intanto sono uscita sul terrazzo e ho cominciato a muovermi fino ai primi secondi che avevo coreografato ma poi qualcosa/qualcuno si è impossessato di me e alla fine mi sono ritrovata lucida ma rapita al termine della canzone avendo improvvisato movimenti che in mille volte a casa provando non mi erano mai usciti fuori.


Alla fine dell'esibizione sono scappata letteralmente via mentre sentivo gli applausi e qualcuno che diceva: "ancora ancora!"; il risultato è stato: complimenti e strette di mano quando finalmente dopo essermi cambiata e ripulita sono uscita anch'io a mangiare e soprattutto a bere qualcosa; soddisfatta ed emozionata sì ma con la consapevolezza di aver sbagliato il finale che non ho trattenuto però quando alla fine della serata ai saluti ancora gente veniva a farmi i complimenti ho capito che forse avevo dato loro veramente un'emozione e quando dulcis in fundo qualcuno mi ha detto: "sei stata come una visione" allora forse ho capito di aver proprio fatto qualcosa di giusto.



P.S. Per le foto cerco di recuperarle tra gli invitati :)


lunedì 21 luglio 2008

scarpette in spalla...al trotto!!!



Periodo di grandi movimenti e strada da fare ma non mi lamento ...
al lavoro la capa mi ha detto che ho lavorato bene lo corso mese (dal suo Pc controlla il lavoro di tutti!) bene qualsiasi cosa significhi mi prendo comunque i complimenti poi magari a fine contratto mi manderanno comunque via ma intanto prendo e porto a casa, dalle passate esperienze lavorative altro che complimenti anche se lavoravi bene se ne guardavano da fartelo notare anzi ne approfittavano per farti fare il doppio del lavoro e chiaramente senza adeguamento di stipendio...
poi la proposta di ballare ad una festa per i primi di agosto, con un compenso suggerito dalla mia insegnante equivalente alla metà di quello che prenderebbe lei °_°, che mi lascia perplessa semplicemente perché lei è lei e io non credo di valere la sua metà! Cmq tanto poi mi gestirò io e credo che trattandosi di una mia amica anche se alla festa non conoscerò praticamente nessuno, le regalerò l'esibizione, sarà comunque un'esperienza divertente, già sto preparando la coreografia, ed è tutto un programma.
E ancora poi la casa che piano piano sta prendendo forma e che nei prossimi mesi si delineerà ancora meglio con nuovi mobili e ritentiggiatura globale ovviamente self-service!

E come si dice last but not least! La grande esibizione con il gruppo di San Pietro, per il 10 agosto con una coreografia di Salua su "El Fen", non vedo l'ora so che ci divertiremo parecchio e poi alla fine mega pizzata con il compenso della serata, della serie...ciò che ci guadagniamo ce lo mangiamo...subito!.










Sgargarizzata di fine corso a San Pietro